Cripto, credito e vigilanza: non è più solo speculazione
Alessandro Messina, socio di First Personal Coin, ha pubblicato un'analisi su Sbilanciamoci dedicata al rapporto tra credito in criptovalute e vigilanza regolamentare.
Il punto di partenza è un dato: il credito in criptovalute ha raggiunto i 74 miliardi di dollari e torna a crescere, stabilizzandosi verso i flussi dell'economia reale. Il 22% di questa cifra è composto da anticipazioni su fatture commerciali, crediti alle imprese, progetti immobiliari e gestione della liquidità operativa tramite DATCOs.
Il dato apre un dibattito tra le autorità di vigilanza: le criptovalute restano un fenomeno speculativo da isolare in caso di crisi, o vanno riconosciute come infrastruttura crescente dell'economia reale, con tutto ciò che ne consegue in termini di interventi di stabilizzazione?
L'analisi completa è disponibile su Sbilanciamoci.
